[ENG] - MY STYLE

I come from street art, and I create my works using only common spray cans, and painting strictly freehand, without using brushes, markers, stencils or anything else.
I start from the world of graffiti, but I reject the classic stylistic features, developing a very personal and recognizable style, in which the immediacy and randomness of strokes splashes and writings, contrasts with a refined portraiture precision, generating faces with a strong impact on the observer, characterized by intense expressions through which I want to recount significant emotions and deep moods, or tackle broader themes.
Titles, often elaborate and poetic, are an integral and ideal complement to the works themselves.
The distinctive feature of my style lies in not exploiting the spray can for its usual characteristics of speed and coverage of large surfaces, but rather in reinventing a more difficult and intense use, pursuing the precision of the overall result, through the complex crossing of countless lines and different colors.
This stylistic choice mirrors a similar communicative motivation, which I define "Beauty out of Chaos": the need to bring out beauty through difficulties, purity starting from contrasts, refusing shortcuts or facilitations (continuously proposed in every area by contemporary society), but creating a personal path that will necessarily be more daring, but free from compromises, and for this reason the goal will be unique and authentic, as only the beauty generated by chaos, and the most sincere emotions, can be.
My works reflect my emotionality. Their chaos is mine. Their soul is mine.

[ENG] - MY ARTISTIC PATH

I’ve always drawn and painted, first with more traditional techniques and styles, then dedicating myself to spray art around 2010, immediately looking for my personal style.
After the first murals, I formalized my artistic research with the production of works on canvas or other media, also overturning the concept of "wall as canvas", manifesto of street art, into "canvas as wall" by treating it in the same way of a wall.
I’ve exhibited in group and personal exhibitions in major Italian cities, from Bergamo to Milan (artist's residence), from Lucca to Bologna, in Rome, and also in a gallery in Berlin.
In Milan I’ve been among the artists selected for the artistic redevelopment of two railway stations.
In 2019 one of my works has been exhibited in the Halls of the “Palazzo della Cancelleria Vaticana” (probably the first Graffiti Artist exhibited in the Vatican territory).
I’ve obtained prizes and awards in various competitions, including recently the 5th place at the "Michelangelo Buonarroti International Award 2019", with an exhibition at the “Palazzo Mediceo U.N.E.S.C.O” in Seravezza (LU).
In 2020 I’ve been exhibited in the Farini Gallery in Bologna, in a group show presented by the famous art critic Vittorio Sgarbi, reviewed by the art critic Azzurra Immediato, and included in a volume that is now part of the Library of Art History and Aesthetics of the University of Urbino.
In the summer of 2021 I’ve made a work for the city of Clusone, in the Seriana Valley, one of the areas most affected by the first covid wave, as a tribute to the beauty and rebirth of this territory.
I live and work somewhere around Bergamo



[ITA] - IL MIO STILE
Vengo dalla Street Art, e realizzo le mie opere utilizzando unicamente comuni bombolette spray, e dipingendo rigorosamente a mano libera, senza mai ricorrere a pennelli, markers, stencils o altro.

Parto dal mondo dei graffiti, ma ne rifiuto i classici stilemi, sviluppando uno stile personalissimo e riconoscibile, in cui l’immediatezza e la casualità di tratti, spruzzi e scritte si contrappone alla precisione ritrattistica, generando volti di forte impatto sull'osservatore, caratterizzati da espressioni intense attraverso cui voglio raccontare emozioni significative e stati d’animo profondi, o affrontare temi di più ampio respiro.
I titoli, spesso elaborati e poetici, sono parte integrante e ideale complemento delle opere stesse.
Il tratto distintivo del mio stile sta nel non sfruttare la bomboletta spray per le sue caratteristiche usuali di rapidità e copertura di grandi superfici, ma piuttosto nel reinventarne un utilizzo più difficile ed intenso, perseguendo la precisione del risultato d'insieme attraverso il complesso incrocio di tratti grezzi e di colori differenti.
Questa scelta stilistica è lo specchio di un’analoga motivazione comunicativa, che io definisco “beauty out of chaos”: la necessità di far emergere la bellezza attraverso le difficoltà, la purezza a partire dai contrasti, rifiutando scorciatoie o facilitazioni (continuamente proposte in ogni ambito dalla società contemporanea) , ma realizzando un percorso personale che sarà necessariamente più ardimentoso, ma libero da compromessi, e per questo il fine sarà unico ed autentico, come solo la bellezza generata dal caos, e le emozioni più sincere, possono essere.
Le mie opere sono il riflesso della mia emotività. Il loro caos è il mio. La loro anima è la mia.

[ITA] - IL MIO PERCORSO ARTISTICO

Ho sempre disegnato e dipinto, prima con tecniche e stili più tradizionali, poi dedicandomi alla spray art attorno al 2010, cercando fin da subito il mio stile personale.
Dopo i primi murales, ho formalizzato la mia ricerca artistica con la produzione di opere su tela o altri supporti, capovolgendo anche il concetto del "muro come tela", manifesto della street art originaria, in "la tela come muro" trattandola allo stesso modo di una parete.
Ho esposto in mostre collettive e personali, nelle principali città italiane, da Bergamo a Milano (residenza d’artista), da Lucca a Bologna, a Roma, ed in una galleria di Berlino.
Sempre a Milano sono stato fra gli artisti selezionati per la riqualificazione artistica di due stazioni ferroviarie.
Nel 2019 una mia opera è stata esposta nelle Sale del Palazzo della Cancelleria Vaticana (probabilmente il primo Graffiti Artist esposto in territorio Vaticano).
Ho ottenuto premi e riconoscimenti in vari concorsi, fra cui recentemente il 5° posto al "Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti 2019", con esposizione presso il Palazzo Mediceo di Seravezza (LU) - Patrimonio U.N.E.S.C.O.
Nel 2020 sono stato esposto nella Galleria Farini a Bologna, in una collettiva presentata dal famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi, recensito dal critico d’arte Azzurra Immediato, ed inserito all’interno di un volume che fa ora parte della Biblioteca di Storia dell’Arte ed Estetica dell’Università di Urbino.
Nell’estate 2021 ho realizzato un’opera per la città di Clusone, in Valle Seriana, una delle zone più colpite dalla prima ondata covid, come omaggio alla bellezza e rinascita di questo territorio.
Vivo e lavoro da qualche parte nei dintorni di Bergamo