JOKER is an Italian street artist, who creates his works using only common spray cans, and painting strictly freehand, without using brushes, markers, stencils or anything else.
He starts from the world of graffiti, but rejects the classic stylistic features, developing a very personal and recognizable style, in which the immediacy and randomness of strokes, splashes and writings contrasts with a refined portraiture precision, generating faces with a strong impact on the observer, characterized by intense expressions through which he recounts significant emotions and deep moods, or tackles broader themes. The titles, often elaborate and poetic, are an integral and ideal complement to the works themselves.
The distinctive feature of Joker’s style lies in not exploiting the spray can for its usual characteristics of speed and coverage of large surfaces, but rather in reinventing a more complex and intense use, pursuing the precision of the overall result, through the complex. crossing of countless lines and different colors.
This stylistic choice mirrors a similar communicative motivation, which Joker defines "Beauty out of Chaos": the need to bring out beauty through difficulties, purity starting from contrasts, refusing shortcuts or facilitations (continuously proposed in every area by contemporary society), but creating a personal path that will necessarily be more daring, but free from compromises, and for this reason the goal will be unique and authentic, as only the beauty generated by chaos can be.
Parallel to the mural works, since 2012 he has formalized his artistic research with the production of works on canvas or other media, bringing street art, and his way of painting with spray cans, to be protagonist outside the street. He has also reworked the concept of "wall as canvas", a manifesto of the more clandestine street art, turning it upside down into "canvas as wall", also creating, for some works, priming of the canvas with stucco or rough paints, transforming them in decontextualized pieces of wall, on which he then realizes his artworks.
Joker has exhibited in collective and personal exhibitions in major Italian cities, from Bergamo to Milan (artist residence), from Lucca to Bologna, to Rome, even coming to exhibit in a gallery in Berlin. Also in Milan he was among the selected artists for the redevelopment of two railway stations.
In 2019 one of his works has been exhibited in the Halls of the Palazzo della Cancelleria Vaticana, thus leading him to be probably the first Graffiti Artist exhibited in the Vatican territory.
Joker has won prizes and awards in various competitions, including recently the 5th place at the "Michelangelo Buonarroti International Award 2019", with an exhibition at the Palazzo Mediceo in Seravezza (LU) - U.N.E.S.C.O.
In 2020 he’s been exhibited in the Farini Gallery in Bologna, in a group show presented by the famous art critic Vittorio Sgarbi, has been reviewed by the art critic Azzurra Immediato, and included in a volume that is now part of the Library of History of Art and Aesthetics of the University of Urbino.
JOKER lives and works somewhere around Bergamo

JOKER è uno street artist italiano, che realizza le sue opere utilizzando unicamente comuni bombolette spray, e dipingendo rigorosamente a mano libera, senza mai ricorrere a pennelli, markers, stencils o altro.

Parte dal mondo dei graffiti, ma ne rifiuta i classici stilemi, sviluppando uno stile personalissimo e riconoscibile, in cui l’immediatezza e la casualità di tratti, spruzzi e scritte si contrappone ad una raffinata precisione ritrattistica, generando volti di forte impatto sull'osservatore, caratterizzati da espressioni intense attraverso cui racconta emozioni significative e stati d’animo profondi, o affronta temi di più ampio respiro. I titoli, spesso elaborati e poetici, sono parte integrante e ideale complemento delle opere stesse.

Il tratto distintivo dello stile di Joker sta nel non sfruttare la bomboletta spray per le sue caratteristiche usuali di rapidità e copertura di grandi superfici, ma piuttosto nel reinventarne un utilizzo più complesso ed intenso, perseguendo la precisione del risultato d'insieme, attraverso il complesso incrocio di innumerevoli tratti e di colori differenti.
Questa scelta stilistica è lo specchio di un’analoga motivazione comunicativa, che Joker definisce “beauty out of chaos”: la necessità di far emergere la bellezza attraverso le difficoltà, la purezza a partire dai contrasti, rifiutando scorciatoie o facilitazioni (continuamente proposte in ogni ambito dalla società contemporanea) , ma realizzando un percorso personale che sarà necessariamente più ardimentoso, ma libero da compromessi, e per questo il fine sarà unico ed autentico, come solo la bellezza generata dal caos può essere. 

Parallelamente alle opere murali, dal 2012 ha formalizzato la sua ricerca artistica con la produzione di opere su tela o altri supporti, portando la street art, ed il suo modo di dipingere con la bomboletta spray, ad essere protagonista al di fuori della strada. Ha così rielaborato anche il concetto del "muro come tela", manifesto della street art di origine più clandestina, capovolgendolo in "la tela come muro", realizzando anche, per alcuni lavori, imprimiture della tela con stucchi o vernici ruvide, che le trasformano in pezzi di muro decontestualizzati, sui quali realizza poi le sue opere.

Joker ha esposto in mostre collettive e personali, nelle principali città italiane, da Bergamo a Milano (residenza d’artista), da Lucca a Bologna, a Roma, arrivando ad esporre anche in una galleria di Berlino. Sempre a Milano è stato fra gli artisti selezionati per la riqualificazione artistica di due stazioni ferroviarie.
Nel 2019 una sua opera è stata esposta nelle Sale del Palazzo della Cancelleria Vaticana, portandolo così ad essere probabilmente il primo Graffiti Artist esposto in territorio Vaticano.

Joker ha ottenuto premi e riconoscimenti in vari concorsi, fra cui recentemente il 5° posto al "Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti 2019", con esposizione presso il Palazzo Mediceo di Seravezza (LU) - Patrimonio U.N.E.S.C.O.

Nel 2020 è stato esposto nella Galleria Farini a Bologna, in una collettiva presentata dal famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi, è stato recensito dal critico d’arte Azzurra Immediato, ed inserito all’interno di un volume che fa ora parte della Biblioteca di Storia dell’Arte ed Estetica dell’Università di Urbino.

 JOKER vive e lavora da qualche parte nei dintorni di Bergamo